2014-02-10 17:57:37

Foibe, Cristicchi: "Spero siano presto memoria condivisa"


RealAudioMP3 "Mi sembrava doveroso, come cittadino italiano e come artista, riconoscere, seppur tardivamente, questo dolore come un dolore che debba appartenere a tutti, non solo a una fazione partitica o ideologica". Così, il cantautore romano Simone Cristicchi, nel Giorno del ricordo dedicato alla memoria delle foibe e degli italiani esuli d'Istria, Fiume e Dalmazia, racconta la genesi del musical teatrale 'Magazzino 18', di cui è coautore e protagonista, dedicato proprio a questa pagina nera della storia italiana. "Il mio sogno sarebbe quello di creare una memoria condivisa su questo argomento che non sia soltanto una storia di destra o di sinistra, ma faccia riconoscere al popolo italiano che questo è stato un dolore a cui va data dignità". L'artista romano denuncia anche l'apparizione di alcune scritte violente a lui dirette apparse sui muri di Testaccio, a Roma, in cui viene accusato di revisionismo. "Questa pratica ideologica non serve a nulla e non appartiene a me, né al mondo dell'arte e della cultura. Cerchiamo piuttosto di avere rispetto per gli esuli". (a cura di Fabio Colagrande, ph: Tommaso Le Pera)







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