2007-11-12 15:15:59

Un testo più sicuro e più coerente: presentato, alla Radio Vaticana, la nuova edizione del Lezionario liturgico della Chiesa italiana


Presentata oggi presso la Sala Marconi della nostra emittente, la nuova edizione del Lezionario liturgico della Chiesa italiana, in tre volumi per il ciclo domenicale e festivo. La pubblicazione verrà completata entro il 2008 e comprende altri sei volumi. La nuova edizione del libro interamente dedicato alla Parola di Dio e alla sua proclamazione nella liturgia è stato presentato, tra gli altri, dal segretario generale della Conferenza episcopale italiana mons. Giuseppe Betori, e da mons. Felice Di Molfetta, presidente della Commissione Episcopale per la Liturgia. Il servizio di Alessandro Gisotti:RealAudioMP3


Un testo più sicuro e più coerente: con questo spirito viene pubblicata la nuova edizione del Lezionario, frutto di un lavoro impegnativo, iniziato nel 2002, e che ha coinvolto oltre ai vescovi italiani anche numerosi biblisti, liturgisti e artisti. Il nuovo libro liturgico è arricchito, infatti, da ben 80 immagini. E’ la prima volta, è stato sottolineato in conferenza stampa, che nella Chiesa cattolica viene pubblicato un Lezionario con una rinnovata traduzione, dopo la pubblicazione dell’Istruzione Liturgiam authenticam, che detta i criteri per la traduzione nelle lingue moderne dei testi destinati alla liturgia. Ecco come mons. Giuseppe Betori ha sottolineato i passaggi che hanno portato alla pubblicazione del nuovo lezionario:

 
“Il procedimento quindi è questo: la nuova vulgata indica il testo e nello stesso tempo lascia vedere quali sono i testi critici su cui essa si basa. Su questi testi critici originali, ebraici, aramaici e greci, sono state rifatte tutte le osservazioni di rinnovamento del testo italiano”.
 
Il frutto di questo lavoro, è stato l’unanime commento dei relatori, è “ricollocare la Parola di Dio al cuore della vita della Chiesa”. Mons. Betori ha indicato le qualità che contraddistinguono la nuova edizione del Lezionario:

 
“Si è cercato di recuperare un’aderenza maggiore al tono e allo stile delle lingue originali, orientandosi verso una traduzione che fosse sì comunicativa e comprensibile ma anche più letterale”.
 
E, dunque, in ragione di questi criteri, sono molte e significative le novità che troveremo in tale testo rispetto al Lezionario precedente. Mons. Giuseppe Betori ne ha sottolineate alcune:

 
“Un termine come 'mammona' che non ha un significato, diciamo, di fede: 'Dio e mammona', ora ha trovato invece: 'Non potete servire Dio e la ricchezza'. Anche il racconto dell’Annunciazione oggi ha un inizio un po’ diverso: 'Entrando da Lei l’Angelo disse: Ti saluto piena di grazia, il Signore è con te', ma in realtà il termine 'Kaire' dice molto di più, per cui oggi traduciamo: 'Entrando da Lei, l’Angelo disse: Rallegrati piena di grazia'. Tutti voi forse vorrete sapere come è stato tradotto il Padre Nostro: non la preghiera del Padre Nostro viene cambiata; se cambierà la preghiera del Padre Nostro, cambierà solo quando cambierà il Messale. Nel testo attuale è cambiato appunto con l’approvazione della Santa Sede, il testo di Matteo, 6,9-13, in particolare sono cambiati i versetti 12 e 13 dove non si dice più: 'Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male', ma dice: 'Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione'”.
 
Ancora, nel Salmo 8 eravamo abituati a leggere: “Hai fatto l’uomo poco meno degli Angeli”. Ora, rispettando una maggiore fedeltà al testo originale, leggiamo “Hai fatto l’uomo poco meno di un Dio”. E, ancora, lo Spirito Santo non viene più definito “Consolatore”, ma “Paraclito” che contiene in sé anche il termine “avvocato”, quindi difensore, e non solo consolatore. Nel Libro di Amos, i “buontemponi” diventano “dissoluti”, mentre i “cembali e timpani” divengono “cimbali e tamburelli”. E, ancora, l’esortazione “Andate e ammaestrate tutte le nazioni”, è ora: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli”. Raccogliendo poi un richiamo di Benedetto XVI, ha detto mons. Betori, oggi nella Lettera agli Efisini leggiamo: “Fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo” e non la “maturità” che trovavamo invece nel precedente Lezionario. Il testo sarà nelle librerie già nei prossimi giorni. La prima tiratura è di 30 mila copie, il costo complessivo dei tre volumi è di 150 euro. Il nuovo Lezionario potrà essere utilizzato già dalla prima domenica d’Avvento e diverrà obbligatorio dal 2010.







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