2007-05-18 14:37:33

Riparte a Roma la manifestazione "Italia Africa" sul tema "Legati allo stesso pianeta e allo stesso futuro"


Per il terzo anno consecutivo torna "Italia Africa": una settimana di conferenze, musica e cultura per far conoscere la situazione del continente africano e ricordare alle istituzioni che le promesse fatte all’Africa non sono state mantenute. La manifestazione, giunta alla terza edizione, si svolge da domani al 26 maggio a Roma sul tema “Legati allo stesso pianeta e allo stesso futuro”. Mercoledì scorso la presentazione alla stampa. Per noi c’era Paolo Ondarza. RealAudioMP3

(musica)

 
Tempo di bilanci per la lotta alla povertà in Africa: è arrivata infatti al giro di boa la Campagna del Millennio delle Nazioni Unite: tuttavia le 8 promesse, i cosiddetti “millennium goals” per dimezzare la povertà estrema nel mondo, restano ancora delle utopie. Non ci sono scuse: ne sono convinti gli organizzatori della manifestazione “Italia Africa 2007” sul tema “Legati allo stesso pianeta e allo stesso futuro”. Circa 70 gli eventi in programma e, per finire, un concerto il 26 maggio a piazza del Popolo. “Italia Africa” nasce dalla cooperazione tra la Commissione Europea, la Regione Lazio e il Comune di Roma nella convinzione che le sorti del mondo ricco sono strettamente legate a quelle del mondo povero e che dall’Africa dipende il futuro del mondo. Stefano Manservisi, direttore generale per lo sviluppo della Commissione europea:

 
“L’Europa è il più grande donatore al mondo, e se l’Europa deve lavorare per un mondo più giusto per gli europei, può e deve lavorare per un mondo più giusto anche per l’Africa”.

 
Aiutare l’Africa non è solo questione di solidarietà. Vogliamo ribadire perché?

 
“E’ un investimento per il futuro perché il mondo è globale, i problemi sono globali. Le prime vittime del cambiamento climatico e del riscaldamento del pianeta saranno in Africa: l’acqua diventerà ancor più una risorsa preziosa e questo comporterà guerre per l’accesso all’acqua. E quindi, l’investimento per l’aiuto allo sviluppo è un investimento anche per il mostro futuro”.

 
Aiutare l’Africa non è solo questione di soldi: è di questa idea Viktor Emeka Okeadu, Consigliere aggiunto per l’Africa del Consiglio comunale di Roma:

 
“E’ sbagliato vedere problemi umani soltanto dal punto di vista economico, quando si vede umanamente, cioè mettendo la mano sul cuore e sulla coscienza: vedo che risolvendo il mio problema, posso risolvere anche i tuoi”.

 
L’Africa arriva a Roma per risvegliare dal torpore le coscienze e dire attraverso musica, tavole rotonde, seminari, proiezioni di film: “Non è mai troppo tardi” per aiutare ...

 
(musica)







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