2007-05-03 14:10:27

Da oggi a Sacrofano l'Assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie


Quest’anno si celebra il 50.mo anniversario dell’Enciclica di Pio XII Fidei Donum che ha rappresentato uno slancio per sacerdoti, religiosi e laici verso missioni in tutte le Chiese del mondo. In quest'ambito si colloca l’Assemblea generale del Consiglio Superiore delle Pontificie Opere Missionarie che si svolge da oggi all'8 maggio a Sacrofano, nei pressi di Roma. Ma quali esperienze particolari emergono da queste missioni? Giovanni Peduto lo ha chiesto al segretario aggiunto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, l’arcivescovo Henryk Hoser, presidente delle Pontificie Opere Missionarie:

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La nuova esperienza viene dalla mobilitazione delle giovani Chiese. E’ sempre crescente il numero dei missionari che provengono dai Paesi del Sud del Mondo e che servono le altre Chiese. Abbiamo, tra l’altro, lo straordinario scambio dei doni personali di questi giovani. Vogliamo assistere, sostenere ed appoggiare questo movimento e quindi, durante i lavori della nostra Assemblea, capire anche come farlo.

D. - Cosa vuol dire essere missionari oggi?

R. – Essere missionari oggi è anzitutto una risposta alle sfide che caratterizzano il mondo di oggi: l’allontanamento dalla fede e l’aumento di un nuovo paganesimo radicalmente soggettivo ed antropocentrico. Vogliamo cercare di dare al mondo il messaggio del Signore, un messaggio universale, indirizzato a tutti gli uomini.

D. - Come coinvolgere i fedeli nella missione?

R. – Soprattutto riguardo alla loro testimonianza di fede attiva come battezzati e alla loro testimonianza di santità di vita. Queste, ritengo siano le vie privilegiate per testimoniare oggi la fede e per cercare di coinvolgere tutti i fedeli nella missione. **********







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