2014-11-07 11:58:00

India: cristiani malmenati da radicali indù e arrestati da polizia


Denudati, picchiati a mani nude, presi a cinghiate e infine arrestati: è accaduto a otto pentecostali del villaggio di Kotla, nello Stato indiano di Madhya Pradesh, aggrediti da radicali indù del Bajrang Dal. L'attacco si è consumato il 4 novembre scorso. Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), conferma ad AsiaNews la notizia: "I fedeli della Bethel Pentecostal Church sono stati arrestati dalla polizia di Bilkhiriya in base alla legge anti-conversione in vigore nello Stato".

Il 4 ottobre scorso il rev. Rana ha radunato sette fedeli per preparare insieme un servizio di preghiera. Quando i militanti locali del Bajrang Dal hanno saputo dell'incontro, hanno fatto irruzione nel luogo in cui si trovavano i cristiani e li hanno aggrediti. In seguito, alcuni agenti hanno prelevato i pentecostali e li hanno arrestati.

Introdotto nel 1968, il Madhya Pradesh Freedom of Religion Act "è uno strumento per perseguitare e intimidire la vulnerabile minoranza cristiana". "Le forze radicali indù - spiega Sajan George - lo sfruttano, inventando false accuse di conversioni forzate".

Nell'agosto 2013 il governo del Madhya Pradesh ha approvato un emendamento al Madhya Pradesh Freedom of Religion Act 1986, che ha reso la legge ancora più dura. La modifica impone ai sacerdoti di fornire alle autorità locali tutti i dettagli relativi alla persona che ha deciso di cambiare religione almeno 30 giorni prima della cerimonia, e multe salatissime per chi non la rispetta.

"È essenziale - sottolinea il presidente del Gcic - che i leader cristiani e indù intraprendano un dialogo attivo e una vera cooperazione, per cancellare le nubi di sospetto e timore che agitano il Madhya Pradesh e instaurare un clima di mutua tolleranza".








All the contents on this site are copyrighted ©.