Egitto: respinti i ricorsi contro la Costituzione; ad aprile nuovo processo per
Mubarak
Sono stati respinti oggi dalla Corte costituzionale egiziana i ricorsi presentati
in merito alla legalità della composizione della Commissione di esperti che ha redatto
la contestata Costituzione del Paese, entrata in vigore nel dicembre scorso dopo un
referendum. Intanto, la Corte d’appello egiziana ha fissato per il prossimo 13 aprile
la data del nuovo processo all’ex presidente egiziano Hosni Mubarak, al suo ministro
dell’Interno e agli altri collaboratori accusati di aver ordinato l’uccisione di alcuni
manifestanti durante le rivolte di piazza nel 2011. Nel gennaio scorso un Tribunale
del Cairo aveva ordinato un nuovo processo per l’ex presidente, condannato all’ergastolo
e ricoverato in un ospedale militare. Nel Paese, inoltre, continuano i disordini:
oggi si sono verificati scontri a Port Said, sul canale di Suez, in seguito alla decisione
del ministero degli Interni di spostare nel nord-est del Paese i 39 detenuti in attesa
di giudizio per la strage avvenuta dopo una partita di calcio, nel febbraio dello
scorso anno. Secondo testimoni, ci sarebbero stati lanci di pietre contro una stazione
di Polizia della città, dove è in corso la terza settimana consecutiva di sciopero,
lanci ai quali gli agenti hanno risposto sparando lacrimogeni. Oggi, poi, si concluderà
con l’incontro con il presidente Morsi, la breve visita in Egitto del segretario di
Stato americano John Kerry, contestato ieri al suo arrivo al Cairo dai leader dell’opposizione,
che accusano Washington di voler interferire nella politica interna del Paese. Kerry
ha esortato l’Egitto ad attuare immediatamente riforme per rimettere in piedi l’economia.
(R.B.)