2013-01-04 16:10:49

Razzismo allo stadio: chiudere le partite, non solo le amichevoli


RealAudioMP3 "Il calcio, quando succedono cose come in Pro Patria-Milan (nella foto, Boateng lascia il campo), deve chiudere le partite. O si devono chiudere quelle curve e quelli stadi. Purtroppo il calcio si deve giocare con la gente, ma dovrà giocare senza gente. La cosa più grave è che tutti sanno chi sono, ma nessuno fa nulla. Per il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, "ad oggi non si è mai interrotta una gara. Si è interrotta ieri e finalmente! Questi signori non sono 4 o 5, se no liquidiamo l’episodio in modo troppo facile perché sono molto più di 4 mascalzoni, le immagini le abbiamo viste tutti". "Ma non è il caso della Pro Patria, non va criminalizzata la città. Nessuno lo vuole. Si vuole semplicemente dire che negli stadi italiani questi personaggi beceri li popolano tutti. Non c’è ne uno che è esente da queste situazioni". "Le offese che vengono rivolte a chi dirige lo sport, agli arbitri. Sono questi personaggi, tifosi, che hanno rovinato questo mondo. Noi perdiamo spettatori non perché non produciamo uno spettacolo buono, perché abbiamo stadi obsoleti. Noi perdiamo gente perchè allo stadio ci vanno questi mascalzoni". (a cura di Luca Collodi)









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