Pakistan: trasferito il giudice che ha condannato l’assassino di Salman Taseer
L’Alta corte di giustizia di Lahore (Lhc) ha trasferito il giudice del Tribunale antiterrorismo
Pervez Ali Shah, l’uomo che ha annunciato la condanna a morte per Mumtaz Qadri, l’assassino
del governatore del Punjab Salman Taseer, ucciso dalla sua guardia del corpo per aver
difeso Asia Bibi, la donna ingiustamente condannata a morte per blasfemia. Il giudice
Pervez Shah è stato trasferito all’Alta Corte, mentre il giudice Moqurab Khan, che
prima lavorava nella sezione Distretti e Sessioni ha preso il suo posto. L’Associazione
degli avvocati di Rawalpindi - riferisce l'agenzia AsiaNews - aveva dato un termine
ultimativo di cinque giorni per la sospensione dall’incarico o il trasferimento del
giudice Pervez Shah; in caso contrario avrebbe dichiarato uno sciopero nazionale.
Mumtaz Qadri ha fatto appello all’Alta corte di Islamabad contro il verdetto. Una
sezione dell’Alta Corte della capitale ha sospeso la sentenza di morte, su richiesta
della difesa di Mumtaz Qadr, guidata dall’ex procuratore capo Khawaja Sharif, fino
a quando non sarà presa una decisione nel suo appello, che deve essere discusso dall’Alta
corte di Islamabad. La Sunni Ittehad (Unione sunnita), un movimento islamico radicale,
ha annunciato che il 21 novembre si svolgerà una marcia “Rimuovi il governo” a favore
di Mumtaz Qadri. Proteste in difesa dell’assassino di Salma Taseer sono annunciate
dopo le preghiere del venerdì nelle maggiori città del Paese. Le organizzazioni umanitarie
hanno criticato la condanna a morte da un punto di vista umanitario: “La prigione
a vita è un’opzione migliore”. Padre Rehmat Hakim, della diocesi di Isalamabad, ha
dichiarato ad AsiaNews: “Ancora una volta il sistema giudiziario è stato oggetto di
pressioni da parte degli avvocati, e un giudice è stato trasferito per aver preso
una decisione che riteneva fosse giusta agli occhi della legge. I gruppi religiosi
islamici hanno già obbligato il governo a fare una conversione a 180 gradi in tema
di legge sulla blasfemia. Questi gruppi stanno diventando sempre più potenti di giorno
in giorno”. (R.P.)