In Togo, l'impegno dei Fatebenefratelli per la pediatria e la neonatologia
Saranno conclusi per la fine di quest'anno i lavori di costruzione dei nuovi reparti
di pediatria e neonatologia dell’ospedale Saint-Jean de Dieu Fatebenefratelli di Afagnan
in Togo. Si tratta di un nosocomio che ha recentemente ottenuto il riconoscimento
da parte dell’ambasciatore della salute dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Attualmente – riporta l’agenzia Fides – il settore pediatrico e neonatale assiste
oltre 200 bambini e neonati e segue oltre 2000 parti l’anno. I nuovi reparti dovranno
consentire un servizio più efficiente alla popolazione di Afagnan, una delle aree
più povere del Togo. Si prevede che circa 6.000 bambini avranno bisogno di cure nei
nuovi reparti. L’ospedale di Afagnan è situato a circa 90 km dalla capitale, Lomè.
Fu creato nel 1961 per volontà della Provincia religiosa lombardo-veneta dei Fatebenefratelli,
in una zona di 100 mila abitanti. Gravi patologie, come l’Hiv e la malaria, infestano
l’area del Paese. L’ospedale può contare sulla presenza di 202 laici e 17 tra religiosi
e religiose che vi prestano servizio. Unico sostegno economico, loro riconosciuto,
proviene dalla Curia generale, dalla Provincia lombardo-veneta dell’ordine religioso
e dal contributo delle associazioni. Il costo delle cure per un malato ricoverato
in ospedale è di circa 3 euro al giorno per cure mediche, pasti ed altre prestazioni.
Per i malati è difficile farsi carico di tale somma, essendo totalmente privi di mezzi,
e di conseguenza oltre il 15% di loro viene curato gratuitamente. (C.F.)