2009-12-23 15:23:48

Il viaggio in Sudafrica, Kenya e Zimbabwe del superiore generale dei Gesuiti


Sudafrica, Kenya e Zimbabwe: queste le tre tappe del viaggio in Africa di padre Adolfo Nicolás, superiore generale della Compagnia di Gesù. Dal 10 al 21 dicembre, il religioso ha, infatti, visitato il continente per la terza volta. In Sudafrica, oltre agli incontri ufficiali con il nunzio apostolico ed i vescovi, padre Nicolás ha vissuto momenti particolarmente significativi, come l'incontro e la celebrazione eucaristica con i gesuiti della Regione e la visita a Soweto, un'area urbana della città di Johannesburg, che costituisce la più grande città satellite del Sudafrica, con oltre tre milioni di abitanti. La zona ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della lotta all'apartheid. Quindi, il 13 dicembre il preposito generale si è trasferito a Nairobi, dove è concentrata la maggior parte delle opere della Compagnia. Accurata la visita all'Hekima College, l'Istituto di Teologia in lingua inglese, dove sono in formazione più di 60 giovani gesuiti di tutta l'Africa. Oltre all'incontro con gli studenti, il Padre generale ha visitato i vari dipartimenti, in particolare l'Institute of Peace Studies and International Relations e l'estensione dell'Hekima in Riara Road, attualmente ancora in costruzione. Padre Nicolás si è recato anche presso la sede del Jesam (la Conferenza dei Superiori Maggiori dell'Africa e del Madagascar); dell'Ajan (la rete africana dei gesuiti per la lotta contro l'Aids); a Kangemi, con la grande parrocchia di Saint Joseph the Worker, in una baraccopoli che conta circa 8.000 cattolici, e la vicina Hakimani House, con il Centro per la Giustizia e la Pace; al Centro Spirituale di Mwangaza e alla scuola secondaria St. Aloysius di Kibera. Prima della partenza, il Padre generale ha visitato il campo profughi di Kakuma, diretto dal JRS, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, dove sono ospitati oltre 50.000 persone, in massima parte sudanesi. “Il 18 dicembre – si legge in una nota – padre Nicolás si è trasferito ad Harare, nello Zimbabwe, dove ha effettuato una visita all'Arrupe College, nella capitale Harare, in cui circa cento giovani gesuiti di tutta l'Africa studiano filosofia. Quindi, è stata la volta della riunione con i gesuiti dello Zimbabwe, dove sono emerse le difficoltà del lavoro apostolico in un paese che sta attraversando un momento molto difficile dal punto di vista economico e politico”. Infine, la Compagnia di Gesù sottolinea che “la caratteristica di tutto il viaggio è stata l'accoglienza calorosa da parte di tutti e l'atmosfera fraterna e costruttiva che ha permesso al Padre generale di conoscere meglio anche questa parte dell'Africa e il lavoro della Compagnia svolto spesso in mezzo a grandi difficoltà”. (I.P.)







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