2008-02-25 15:22:31

Convegno a Dublino, promosso dai vescovi irlandesi, sul tema della giustizia e le disparità sociali


“Nel mezzo del miracolo economico irlandese molti lottano ancora per la sopravvivenza”: la denuncia è di John Monaghan, vicepresidente nazionale della Società di San Vincenzo intervenuto al Convegno “Chi è il mio vicino?”, promosso la scorsa settimana a Dublino dalla Commissione Giustizia e Affari sociali della Conferenza episcopale irlandese. A fare da sfondo all’incontro - riferisce l’agenzia Sir – è stata l’enciclica di Benedetto XVI, “Deus Caritas est”. “Abbiamo il 18% della popolazione, quasi 800.000 persone in condizioni di povertà relativa, costrette a vivere con meno di 210 euro a settimana”, ha rimarcato Monaghan. “Di questi quasi 300.000 sono in uno stato di povertà continua ovvero non soltanto hanno meno di 210 euro a settimana ma mancano di elementi essenziali come cibo, riscaldamento e vestiti”. Davanti a queste cifre Conor Gearty, docente di diritti umani alla “London School of Economics”, ha invitato a trovare “un terreno comune tra ideologia dei diritti umani e valori proposti dalle Chiese cristiane così da opporsi all’espansione del mercato che impone alla società una scala di valori basata sulla prosperità che emargina i più poveri”. Al Convegno erano presenti il vescovo di Armagh, cardinale Sean Brady, quello di Dublino, mons. Diarmuid Martin, e mons. Raymond Field, vescovo presidente della Commissione Giustizia e Affari sociali della Conferenza episcopale. (R.G.)







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